1. Quali tipi di etichettatrici esistono
Le etichettatrici si dividono principalmente in tre categorie:
Etichettatrici manuali (prezzatrici)
- Ideali per prezzi, lotti, date e scadenze.
- Veloci e semplici da usare
- Perfette per negozi alimentari, mercati, piccoli punti vendita, caseifici, pastifici.
Stampanti di etichette professionali
- Collegate al PC o software gestionale
- Stampano etichette per alimenti, barcode, QR code
- Perfette per laboratori, gastronomie, produzione, GDO
Stampanti di etichette a colori
- Collegate al pc
- Stampano etichette direttamente da un file pdf
- Ideali per la gestione delle giacenze di etichette già stampate, questa soluzione consente di avere in magazzino solo etichette neutre
- stampando di volta in volta la bozza desiderata evitando giacenze di magazzino con etichette già stampate
- Ottima soluzione per la stampa del dato variabile (lotti e date)
- Perfetta per la gstione del private label
2. Cosa devi etichettare? (la domanda più importante)
La scelta dipende da ciò che devi stampare:
Solo prezzo o data?
👉 Una prezzatrice manuale è più che sufficiente.
Descrizioni, codici, reparti?
👉 Serve una etichettatrice elettronica.
Etichette alimentari complete?
👉 La scelta migliore è una stampante termica professionale.
Barcode o QR code?
👉 Necessaria una stampante termica a trasferimento termico.
3. Dimensioni e formato delle etichette
Ogni attività ha esigenze diverse:
Gastronomie e salumerie: etichette 50×30 o 100×50
Bilance: rotoli 58×43 - 58x53 -58x60 - 58x74 - 58x93 - 60x65
Retail: etichette 40×30 o 50x30 - prezzatrice 26×12 - 26X16
Logistica: etichette 100×150 o 100x100
Scegli un modello compatibile con i formati che usi più spesso.
4. Frequenza di utilizzo
Un altro fattore chiave è quanto la userai:
Uso occasionale
→ Prezzatrice manuale o etichettatrice elettronica base.
Uso quotidiano intenso
→ Stampante termica robusta, con testina resistente e materiali di qualità.
Uso industriale
→ Stampante a trasferimento termico con ribbon in cera o cera/resina.
→ Stampante di etichette a colori.
5. Costi di gestione
Non guardare solo il prezzo della macchina: valuta anche i consumabili.
Prezzatrici: rotoli economici.
Stampanti termiche dirette: niente ribbon → costi bassi.
Trasferimento termico: ribbon + etichette → qualità superiore.
Se stampi molte etichette, il trasferimento termico è più conveniente nel lungo periodo.
Stampanti di etichette a colori: sostituzione cartucce e box recupero polveri, ottima qualità e gestione del lavoro ottimizzata.
6. Assistenza e ricambi
Un punto spesso sottovalutato.
Scegli un’azienda che garantisca:
- ricambi sempre disponibili
- assistenza tecnica rapida
- materiali compatibili di qualità
👉 Etisarda offre assistenza diretta in tutta la Sardegna dal 1983.
Conclusione
La scelta dell’etichettatrice dipende da ciò che devi stampare, dalla frequenza d’uso e dal tipo di etichette richieste dalla tua attività. Investire nel modello giusto significa lavorare meglio, più velocemente e con un’immagine professionale.
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